Valutazione

 

Valutazione – nuovi criteri e modalità di valutazione

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La valutazione accompagna i processi di apprendimento/insegnamento; essa è un processo complesso che prevede al suo interno molte variabili, che non sempre è possibile esplicitare o rilevare in modo oggettivo; ha valore formativo e non sanzionatorio ed è un processo di natura collegiale.

Ai docenti è quindi richiesta una particolare attenzione per monitorare costantemente la situazione di ogni singolo alunno, si deve tener conto della situazione di partenza, definire gli obiettivi educativi e didattici e le occasioni di stimolo all’apprendimento, costruire le strategie di intervento finalizzate ai bisogni degli allievi e, contestualmente, valutare il lavoro svolto (sia quello degli alunni che il proprio).

La valutazione assolve alla funzione di capire:

  • cosa è cambiato;
  • cosa funziona meglio;
  • cosa non funziona ancora.

Valutare significa attivare un confronto tra gli obiettivi proposti nell’ambito della programmazione e i risultati conseguiti; significa misurare il livello dei risultati e riequilibrare, eventualmente, mezzi e metodi di intervento.

Nella valutazione convergono non solo dati misurabili, ma anche osservazioni sui ritmi di apprendimento, sull’impegno, sulla socializzazione, sui livelli di misurazione raggiunti. La valutazione implica a sua volta la verifica, ossia l’intervento periodico che mira a prendere atto e a misurare quanto è successo o sta avvenendo in un processo di apprendimento.

Di seguito trovate i nuovi criteri e le modalità valutative introdotte nel nostro Istituto a seguito della Deliberazione della Giunta provinciale n. 1168 del 31.10.2017, che recepisce le modifiche introdotte dal Decreto legislativo n. 62 del 2017.

 

Allegati

Valutazione degli apprendimenti_1.pdf